fbpx I RAGAZZI DELL'ACCADEMIA NELLA STAGIONE TEATRALE ROMANA | CASSIOPEA TEATRO

I RAGAZZI DELL'ACCADEMIA NELLA STAGIONE TEATRALE ROMANA

​L'Accademia d'Arte Drammatica Cassiopea continua a farsi largo all'interno del panorama teatrale romano. I ragazzi del III anno saranno infatti al Teatro Argentina dal 18 al 22 novembre, in collaborazione con il particolarissimo progetto a cura di Antonio Calbi e Fabrizio Arcuri, dal titolo Ritratto di una Capitale - Ventiquattro scene di una giornata a Roma.
Le promesse di Cassiopea, Chiara De Concilio, Luana Locorotondo, Agnese Lorenzini, Laura Nardinocchi, Bruno Petrosino, Nicole Petruzza, Francesco Sannicandro, Federica Spinello e Pina Vergara si uniranno ad un cast di tutto rispetto, che vede tra gli altri, le partecipazioni di Corrado Augias, Franca Valeri, Leo Gullotta e Milena Vukotic.

Ritratto di una Capitale

Ventiquattro scene di una giornata a Roma

 

Un progetto di Antonio Calbi e Fabrizio Arcuri
Regia di Fabrizio Arcuri
Colonna sonora composta e eseguita dal vivo da Mokadelic
Set virtuale di Luca Brinchi, Roberta Zanardo/Santasangre e Daniele Spanò

Autori coinvolti: Eraldo Affinati, Corrado Augias, Ascanio Celestini, Eleonora Danco, Giancarlo De Cataldo, Anna Foa, Valerio Magrelli, Giuseppe Manfridi, Lorenzo Pavolini, Fausto Paravidino, Tommaso Pincio, Paola Ponti, Christian Raimo, Lidia Ravera, Ricci/Forte, Andrea Rivera, Roberto Scarpetti, Igiaba Scego, Claudio Strinati, Francesco Suriano, Daniele Timpano/Elvira Frosini, Emanuele Trevi

Ritratto di una Capitale - Ventiquattro scene di una giornata a Roma è il cuore di Prospettiva Roma, la linea che attraversa l’intera stagione dedicata alla Capitale. Format già sperimentato nel 2000 a Milano, con la cura di Antonio Calbi e Oliviero Ponte di Pino, rappresentò un avvenimento forte, ancora impresso nella memoria di chi vi prese parte, fra artisti e spettatori. Alcuni dei tasselli creati ad hoc per quell’occasione sono diventati spettacoli completi e di successo (uno per tutti, Mai morti!, sul ritorno dei neofascisti, scritto da Renato Sarti e interpretato da un inedito Bebo Storti).
Questo “polittico di Roma” è un evento che, attraverso il teatro, osserva e indaga il tempo della città, raccontando ventiquattro ore, ventiquattro luoghi, ventiquattro storie di una giornata qualsiasi della Roma di oggi. Un racconto a più voci e trans-generazionale che descrive la città nei suoi vari aspetti, fra invettive di rabbia e dichiarazioni d’amore, realizzato da scrittori e persone di teatro che vivono da tempo in città.
Siamo partiti dalla domanda: può il teatro, possono le diverse forme della scrittura drammaturgica, i diversi modi dell’attore, disegnare il ritratto di una città, farsi specchio di una comunità e del suo tempo di vita quotidiano?
Abbiamo immaginato, così, un affresco a 48 mani, un vero e proprio “ritratto” che abbia anche i modi dell’epica, della poesia, della trasfigurazione, composto di ventiquattro tasselli corrispondenti alle ore di una giornata: abbiamo chiesto a ventiquattro autori, alcuni giovani e altri già affermati, di tutte le indoli poetiche e estetiche, mescolando generazioni e stili, di scrivere un “atto” teatrale, ambientato in un luogo e un’ora precisi, e di narrare ciascuno una storia.
Accanto a drammaturghi che da tempo lavorano in città, sono stati invitati a scrivere per il teatro anche autori che per la prima volta si misurano con questa forma espressiva, per offrire una possibilità di incontro e di confronto fra le forme della scrittura e della scena. Ciascuno di questi testi compone una tessera del mosaico che nell’arco di una settimana verrà offerto alla città e ai suoi cittadini: i testi saranno messi in scena dal regista Fabrizio Arcuri, complice di questa idea-sfida, con una piccola folla di interpreti. La colonna sonora di questa creazione sarà composta e eseguita dal vivo dal gruppo romano Mokadelic. Il set virtuale di un progetto video curato da Luca Brinchi, Roberta Zanardo/Santasangre e Daniele Spanò farà da cornice scenografica a questo straordinario affresco di Roma. Il progetto è una creazione collettiva - la coralità è la sua peculiarità e la sua forza - e vuole rappresentare anche una sorta di “manifesto poetico e politico” del nuovo ciclo del Teatro di Roma.
Se questa “visione” avrà esito felice, sarà ripetuta nella prima parte di ciascuna stagione del quadriennio della conduzione di Antonio Calbi, e dunque avrà quattro edizioni, sul palcoscenico del Teatro Argentina o in altri siti emblematici della Capitale, con il coinvolgimento di un'altra squadra di autori, per ogni edizione, in modo da arrivare a un totale di 96 autori coinvolti. Si sta riflettendo a un possibile sviluppo del progetto anche in chiave internazionale, con il ritratto delle città capoluoghi delle regione italiane (Ritratto di una Nazione), delle capitali dei Paesi dell’Unione Europea (Ritratto d’Europa) e di 24 capitali dei diversi continenti (Gran Teatro del Mondo).

Ipotesi di andata in scena e di partecipazione da parte del pubblico

Teatro Argentina

Martedì 18 novembre, Parte prima, ore 18-24 (con due intervalli di 20 minuti)
Mercoledì 19 novembre, Parte seconda, ore 18-24 (con due intervalli di 20 minuti)
Giovedì 20 novembre, replica Parte prima, ore 18-24 (con due intervalli di 20 minuti)
Venerdì 21 novembre, replica Parte seconda, ore 18-24 (con due intervalli di 20 minuti)
Sabato 22 - Domenica 23 novembre, Maratona - Parte prima e Parte seconda orario da definire (con tre intervalli, due da 20 minuti e uno da 40 minuti).

Biglietti
Parte prima 20 euro - Parte seconda 20 euro - Parte prima e Parte seconda 35 euro
Maratona 30 euro (Parte prima e Parte seconda)
Ritratto di una Capitale free pass 50 euro (libera fruizione durante i cinque giorni del progetto)

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