NELL'ANIMA NON HO UN CAPELLO BIANCO

PRESENTAZIONE

In occasione del centenario della Rivoluzione Russa, Cassiopea si volge a celebrare il massimo cantore dello spirito di rivolta, uno dei più brucianti poeti della nostra epoca, morto suicida a 37 anni, il cui grido rimbalza ancora oltre i confini terrestri, nell’immensità dello spazio.

Sulla scena, tredici corpi sonori scompongono e risuscitano la voce di Vladimir Majakovskij in una selezione dei suoi brani poetici; con assoli, duetti e cori essi inseguono le tempestose strofe dell’eroe principale mentre, tutto intorno, plotoni di pupazzi caotici e mostruosi, oggetti parlanti che ribaltano dalla propria superficie, bizzarre metafore viventi, brulicano e si accapigliano per creare un immaginario visivo e rendere plastico il suo slancio futurista.

E con lui, anche agli interpreti è stato chiesto di lanciarsi con prodezza verso il futuro che, se oggi più che mai viene dipinto come fragile e incerto, esplode ancora con un bagliore inestinguibile nei cuori di tutti i giovani.

Il lavoro degli allievi attori è stato - si può dire - una continua prova di forza con se stessi e con il mestiere che hanno scelto, nella scomodità di un autore che non perdona la tenerezza e ha orrore dei pietismi; uno smisurato insolente dalla vitalità esuberante e dall’ironia graffiante. La grande sfida da raccogliere, quella di trovare ciascuno la propria espressione di verità in una partitura vocale ostinata, ritmica, stretta dai versi, la cui ricchezza e variabilità percorrono tutta la vastità delle emozioni umane: il rapporto con le donne e con l'amore, la passione per la politica, l’odio per le meschinità, il vigore del suo slancio futurista, lo sconforto iperbolico, la speranza nella fratellanza universale, la sua instancabile lotta con Dio, traccia di una spiritualità atea e cosmica insieme.

Ed il teatro, come lo è sempre stato, si fa luogo e l’attore contenitore di questa grandezza. Per stuzzicare il cuore degli spettatori, per conoscere la loro forza e la loro resistenza, per fomentare l’insolenza e la pugnace gagliardìa della rivolta.

Per far soffiare un vento d’amore e di gioventù.

Per Vladímir Vladímirovič Majakóvskij
1893-1930

 
CAST

Tullia Attinà
Sofia Abbati
Francesco Barra
Francesco Capalbo
Giulia Celletti
Ariana Cutrone
Marta De Medici
Sabrina Demichele
Erica Galante
Sara Giannelli
Ilenia Lusito
Alice Pinna Pintor
Francesco Jacopo Provenzano

 

MOVIMENTI COREOGRAFICI

Valeria Baresi

ASSISTENTE ALLA REGIA

Camilla Colonna

DISEGNO LUCI

Javier Alberto Delle Monache

ELEMENTI SCENOGRAFICI

Massimo Rizzuto

in collaborazione con RUFA - Rome University Of Fine Arts e Accademia di Trucco Professionale.

Si ringrazia Mauro d'Alessandro

 
 

NELL'ANIMA NON HO UN CAPELLO BIANCO
Partitura per voci corporee su brani poetici di Vladimir Majakovskij

 
REGIA

Tenerezza Fattore

 
RAPPRESENTAZIONE

Teatro Cometa Off
29, 30 giugno e 1 Luglio 2017