Sogno di una notte di mezza estate - regia di LORENZO SALVETI

di William Shakespeare

Drammaturgia e Regia di LORENZO SALVETI

Scene
Bruno Buonincontri

Costumi
Luna Peri Proto

Roma Via Ardea, 27 (Sala Maggiore dell'Accademia)
15 – 16 – 17 novembre 2017, ore 21.00

18 e 19 novembre 2017, ore 17.00 e ore 21.00

posti limitati: prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti.

esclusivamente ai numeri 06 5580827 - 340 3029448
Contributo a sostegno dell’Associazione: € 15,00
Soci: € 10,00

Dal 15 al 19 novembre, nella Sala Maggiore dell’Accademia Cassiopea di Roma, 15 giovani attori diplomati da alcune delle più qualificate scuole di recitazione del territorio nazionale (Genova, Bologna, Padova, Udine, Palermo, Roma), insieme agli allievi del terzo anno di Cassiopea, propongono Sogno di una notte di mezza estate, uno studio condotto da Lorenzo Salveti. Un lavoro di palcoscenico della durata di 45 giorni, mirato ad offrire a dei ragazzi che muovono i primi passi nella professione un occasione per farsi conoscere e finalizzato a dar loro l’opportunità di approfondire le dinamiche professionali della messinscena, immergendosi totalmente nella dimensione pratica e concreta del ‘fare’. “Uno sforzo produttivo – dice Tenerezza Fattore, Direttore di Cassiopea – affrontato nella convinzione che una scuola debba, nei limiti delle proprie possibilità, farsi carico dell’impegno di accompagnare le giovani generazioni nel difficile momento del passaggio dagli anni della formazione all’inserimento nel mondo del lavoro. A tale scopo, con Salveti, abbiamo immaginato questo Sogno come un ‘numero zero’, destinato ad ulteriori, progressive fasi di perfezionamento, e, soprattutto, destinato ad essere presentato nei teatri di altre città.”

NOTE DI REGIA di Lorenzo Salveti

Ho scelto il SOGNO perché è un testo difficile, difficilissimo. E le difficoltà, che in un primo momento spaventano, aiutano la formazione. Ma l’ho scelto, forse, proprio per il titolo; per la parola ‘sogno’. Ultimamente, infatti, m’appare un sogno che il teatro, quello vero, possa e sappia, nella nostra società, sopravvivere. Questo, però, è un altro discorso.

Il SOGNO di Shakespeare pone un quesito: è apparenza, è sogno, è ‘teatro’ solo lo spettacolo recitato dai Comici? O è sogno, apparenza, ‘teatro’ anche la nostra vita cosiddetta reale? Dice Teseo alla fine della recita degli Artigiani: “Signori, la verità bugiarda di questa vostra scombiccherata rappresentazione è certo più reale, nel suo artificio, dell’ingannevole realtà della nostra reale esistenza.”

Su questa linea interpretativa ci siamo mossi con i ragazzi. Ma, in verità, il compito che ci siamo dati è stato un altro, più ‘tecnico’, se così si può dire. Concentrarsi su alcuni ‘fondamenti’ del mestiere dell’attore che sono, a mio avviso, imprescindibili. Ne cito alcuni. Sì, ad essere il personaggio in scena, facendo nostre le sue ‘ragioni’ specifiche; no, ad accontentarsi pigramente di rimanere solo se stessi. Sì, all’ascolto e ai rapporti interpersonali tra i personaggi; no, all’autoreferenzialità. Sì, a conferire senso al racconto, alla parola, al gesto; no, alla parola e al gesto compiaciuti di una forma bella, ma deprivata di senso. Sì, alla verità dell’artificio, costruita con faticoso rigore; no, alla facile verità di una mimesi semplicistica che fa il verso al quotidiano. Tutto ciò sembra facile e scontato, ma su questi temi noi tutti abbiamo ancora molto lavoro da fare.

INTERPRETI

Alessandro ANGLANI, Giuseppe BENVEGNA, Leonardo BIANCHI, Enrico CAROLI COSTANTINI, Chiara CASALI, Cesare CECCOLONGO, Ilaria GIORGI, Claudia GUIDI, Alessandro MARASCA, Giulio MEZZA, Ilaria ORLANDO, Riccardo RUTA, Domenico SANTARELLA, Lahire TORTORA, Enrico TORZILLO

e con gli allievi del terzo anno:
Sofia ABBATI, Francesco BARRA, Francesco CAPALBO, Giulia CELLETTI, Ariana CUTRONE, Marta DE MEDICI, Erica GALANTE, Sara GIANNELLI, Ilenia LUSITO.

Aiuto regista: Laura NARDINOCCHI
Assistenti: Erica GALANTE e Ariana CUTRONE

FOTO DI SCENA
Franco BONFIGLIO

UFFICIO STAMPA
Margherita FUSI