LA PAROLA AGLI ALLIEVI

Siamo belli. Dentro e fuori. Siamo giovani, siamo liberi, siamo qui. Perché vogliamo essere persone migliori. 
L'inizio, il centro, la fine. Tutti insieme. E domani saremo diversi, e domani non ci saremo più noi. Ma qualcosa tornerà, prima o poi.

Erica Galante / Secondo anno Accademia 2017-2018


...ho riscoperto uno spazio mentale, personalissimo, seppellito nella ordinaria quotidianità e da cui, nel passare del tempo, mi ero allontanato. Verso la fine del corso ho partecipato ad un'importante selezione per il mio lavoro. La prova più difficile consisteva in una serie di giochi di ruolo in cui si simulavano colloqui con clienti e vendite su skype. Allora, prima del colloquio ho ripercorso mentalmente gli insegnamenti di Tenerezza. Piedi nudi e ben piantati per terra, respirare profondamente e... giocare! Ho "giocato per davvero" ed il colloquio è stato perfetto, tanto che ho ottenuto il lavoro per cui mi ero candidato, e adesso mi trovo in aeroporto, in viaggio verso la mia nuova città dove comincerò una nuova avventura professionale!

Francesco Burruano / Laboratorio Base 2015-16


...non spaventiamoci di capire, preserviamoci dagli altri ma non da noi stessi, picchiamoci emotivamente e dilaniamo il nostro animo, piangiamo, ridiamo, sputiamo, diamo testate al muro e schiaffi al cuore, senza paura di scoprire che la nostra vita è stata solo una messa in scena per soddisfare qualcuno o noi stessi, tuffiamoci nelle acque più profonde al costo di sentir mancare l’aria, lanciamoci dall’aereo del cervello senza paracadute, perché quando arriveremo a terra... sbatteremo contro l’anima.

Gian Maria Labanchi / Terzo anno Accademia 2018-19


Desidero liberare e conoscere ogni angolo delle mie possibilità. Desidero il teatro, perché mi permette di entrare, con eleganza e precisione, all'interno di emozioni cruente. Appartengo a questo, al palcoscenico, mare silenzioso; mi sento cullata, ma sicura, determinata ogni volta che si apre davanti a me. A lui, regalo le mie sfumature più profonde, le voci più inquiete della mia coscienza, per dare loro un corpo, un colore...

Mila D'Amato / Primo anno Accademia 2017-2018