AURELIANO AMADEI

ESPERIENZE LAVORATIVE

Tornato in Italia prende parte a varie pellicole tra cui Il Talento di Mr Ripley di Anthony Minghella, I cavalieri che fecero l’impresa e La rivincita di Natale, entrambi di Pupi Avati. Sul set dei fratelli cineasti inizia un percorso da regista scalando tutti gli step del mestiere: runner, macchinista, aiuto operatore, elettricista, segretario di produzione. Nel 2001 arriva il debutto alla regia teatrale con Unamunda di David Ives, seguito da una serie di documentari per la televisione, tra cui Cercando Stella – La vita di Celeste di Porto e Non pensavo che la vita fosse così lunga – Biografia di Tiberio Mitri.

Nel 2005 decide di raccontare l’attentato subito in Iraq in un libro che scrive con Francesco Trento, Venti sigarette a Nassirya (Einaudi). Tre anni dopo fonda una sua casa di produzione grazie alla quale comincia a produrre documentari suoi e di altri autori. Nel 2010, tratto dall’omonimo scritto, dirige il film 20 sigarette. L'attentato a Nassiriya visto con gli occhi dell'unico civile sopravvissuto. Con Vinicio Marchioni, Carolina Crescentini, Giorgio Colangeli, Orsetta De Rossi, Alberto Basaluzzo.

Riconoscimenti al film 20 sigarette

2010 - Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
Biografilm Lancia Award ad Aureliano Amadei
Premio Controcampo italiano ad Aureliano Amadei
Premio Controcampo italiano - Menzione speciale a Vinicio Marchioni
Kodak Award ad Aureliano Amadei
Premio Francesco Pasinetti - Miglior film ad Aureliano Amadei
Premio Francesco Pasinetti - Menzione speciale a Carolina Crescentini, Gianni Romoli, Giorgio Colangeli, Tilde Corsi, Vinicio Marchioni e Claudio Bonivento
Premio Arca CinemaGiovani - Miglior film italiano ad Aureliano Amadei

2010 - Festival del Cinema di Salerno
Gran Trofeo Golfo di Salerno "Ignazio Rossi" ad Aureliano Amadei

2011 - David di Donatello
Miglior produttore a Tilde Corsi, Gianni Romoli e Claudio Bonivento
Miglior montatore a Alessio Doglione
Migliori effetti speciali visivi a Rebel Alliance
Premio David Giovani ad Aureliano Amadei

2011 - Nastro d'argento
Migliore attrice non protagonista a Carolina Crescentini (ex aequo per Boris - Il film)[1]
Migliore sonoro in presa diretta a Mario Iaquone (ex aequo per Il gioiellino)[1]

 
MATERIE

Recitazione cinematografica

 
PRESENTAZIONE

Nato a Trastevere da genitori “hippies”, Aureliano mangia pane e pellicola sin da piccolo. A cinque anni ottiene il primo ruolo da protagonista nel film Progetti di Allegria di Vittorio De Sisti, dopo il liceo va a Londra per frequentare l’Accademia d’Arte Drammatica Webber Douglas dove si diploma come attore. Per la regia di 20 sigarette vince numerosi premi alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.