LORENZO SALVETI

PRINCIPALI REGIE TEATRALI

2016 – “Il Teatrino delle meraviglie” di Miguel De Cervantes, Villa Piccolomini – Roma, Festival dei 2 Mondi di Spoleto.

2015 – “Pericle, principe di Tiro” di Shakespeare, Roma e Festival dei 2 Mondi di Spoleto.

2013 – “Madness” Spettacolo sulla follia, interpretato da attori di lingue e paesi diversi, Festival dei 2 Mondi di Spoleto.

2011 – “L’amante” di Marguerite Duras.

2010 – “Romeo e Giulietta” di Shakespeare (nuova edizione) Festival dei 2 Mondi di Spoleto.

2009 – “L’impresario delle Canarie” di Metastasio, 40° Festival Internazionale del Teatro, Biennale di Venezia.

2008 – “I ponti di Madison County” di Robert James Waller, Festival di Borgio Verezzi.

2007 – “L’albergo del silenzio” di Edoardo Scarpetta. 

“La Trilogia di Ircana” di Carlo Goldoni, Campus Internazionale Universitario Biennale di Venezia.

2006 – Cura, per l’Italia, la regia teatrale e radiofonica de “La ronda di Notte” di Bies van Ede, all’Auditorium RAI di Via Asiago, in occasione delle celebrazioni internazionali in onore di Rembrandt.

“Una specie d’amore… un’altra specie d’amore” per l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.

2005 – “Oh papà, povero papà, la mamma ti ha appeso nell’armadio e io mi sento tanto triste” di Arthur Kopit, Teatro La Cometa.

Scrive e dirige “Un miracolo a Milano” tratto da “Totò il buono” di Cesare Zavattini, produzione Arena del Sole, Teatro Stabile di Bologna.

“Fedra” di Seneca (nuova edizione), Festival La Versiliana.

“La tempesta” di William Shakespeare, ripresa nel 2006.

2004 – Cura per l’ETI, al Teatro Quirino, la II Edizione di “Scenari del ‘900” (I° edizione Teatro Vascello 2003).

“Buffoni!”, spettacolo sulla Commedia dell’Arte.

2003 – “Pupa” da Phoemina Ridens di Pippo Fava, Parigi,

Comedìe Des Champs Elisée, Festival “Les Italiens”.

“L’assoluto naturale” di Goffredo Parise, Buenos Aires, Multiteatro.

2002 - "Le tre sorelle" di Cechov, con gli allievi dell'Accademia.

"La cameriera brillante" di Goldoni (nuova edizione) al Teatro Romano di Verona.

2001 - "Il borghese gentiluomo" di Molière, versione in lingua napoletana, protagonista Peppe Barra.

Scrive e dirige "Il Principe di Machiavelli" realizzato nel Cortile di "Palazzo Altemps" a Roma.

Per l'Arena del Sole, Teatro Stabile di Bologna, scrive e dirige "Don Camillo e il signor sindaco Peppone" dall’opera di Guareschi.

2000 - "Buonanotte mamma" di Marsha Norman.

"Un tram che si chiama desiderio" di Tennessee Williams, per il Festival della Versiliana; spettacolo più volte ripreso (Premio Flaiano 2007 a Paola Quattrini come miglior attrice protagonista).

“Eva Peron" di Copì, con una compagnia di soli uomini.

1999 - "La dodicesima notte" di Shakespeare, per il Teatro Stabile Abruzzese, spettacolo rimasto in cartellone per tre stagioni.

Scrive e dirige "L'incubo", tratto da l'Orlà di Guy De Maupassant.

“Operette morali” di Leopardi, Studi Cinematografici De Paolis.

1998 - "Così è se vi pare" di Pirandello, per il Teatro Stabile Abruzzese.

"Ecuba"di Euripide, protagonista Valeria Moriconi con le scene di Luciano Damiani, per il XXXV Ciclo di Spettacoli Classici, al Teatro Greco di Siracusa.

1997 - "La locandiera" di Carlo Goldoni, per il Festival della Versiliana.

1996 - "Didone abbandonata" "Olimpiade" e "Le Cinesi" di Metastasio, spettacoli rappresentati al Teatro Valle ed all'Internationaal Theaterschool Festival di Amsterdam.

"Deliri disarmati" di Ceronetti, per il Festival di Asti.

"Inferno" di Dante, spettacolo itinerante realizzato nella "Cava dei Fossili" di Borgio Verezzi. Lo spettacolo, già sperimentato in una prima edizione nel 1990, è stato poi riproposto nel 1997. Alle tre edizioni hanno partecipato più di cento attori tra i quali Andrea Jonasson, Ida Di Benedetto, Paola Gassman, Ugo Pagliai, Amanda Sandrelli, Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa, Anna Bonaiuto, Toni Servillo e Maria Paiato.

1995 - "Il malato immaginario" di Molière.

"La rappresentazione di Santa Uliva" di Anonimo del '400, con gli allievi dell'Accademia Nazionale d’Arte Drammatica.

1994 - "Verso Damasco" di Strindberg, al Teatro 10 di Cinecittà.

Cura la riduzione teatrale e la regia di "La cognizione del dolore" di Gadda, spettacolo ambientato negli studi radiofonici della RAI di Via Asiago.

1993 - "Penthesilea" di Kleist, ai Giardini della Filarmonica di Roma.

1992 - Scrive e dirige "Metamorfosi", da Ovidio, spettacolo ambientato nelle stanze di un antico palazzo dell'Aquila e recitato da più di quaranta attori di lingue e paesi diversi. Lo spettacolo è stato ripreso in successivi allestimenti con una impostazione registica differente a seconda dei luoghi della rappresentazione.

Scrive e dirige "Le mille e una notte", spettacolo ambientato in uno spazio appositamente costruito, con la partecipazione di acrobati e contorsionisti orientali.

1991 - Come Direttore Artistico del Teatro Stabile Abruzzese dirige "Fedra" di Seneca e "Romeo e Giulietta", spettacolo itinerante con più di cinquanta attori, allestito al castello di Civitella del Tronto e in numerosi centri storici di altre città ed ospitato al Festival di Caserta Vecchia.

1990 - Scrive e dirige "Il caffè del signor Proust", (Premio IDI a Gigi Angelillo come miglior attore). Lo spettacolo, in più di quindici anni di repliche, è stato rappresentato a Parigi, Lisbona, Tel Aviv, Budapest, Malta, Bruxelles e in Canada.

"Non si scherza con l'amore", "Il Candelaio", "Fantasio", "Non bisogna mai scommettere su nulla" di De Musset, con gli allievi dell'Accademia Nazionale d’Arte Drammatica.

1989 - "I due gentiluomini di Verona" di Shakespeare, al Teatro Romano di Verona, con musiche di Paolo Conte.

"Madame Sans-Gêne" di Sardou, protagonista Valeria Moriconi.  

1988 - Allestisce "L'impresario delle Smirne" di Goldoni per la "Toneelschool" di Amsterdam.

1987 - Allestisce come saggio dell'Accademia Nazionale d’Arte Drammatica "Kätchen di Heilbron" di Kleist.

Mette in scena "La figlia di Iorio" di D'Annunzio, per il Festival di Borgio Verezzi e "Il bacio della donna ragno" di Manuel Puig, per il T.P.B. di Bogotà.

Cura la regia dell’ "Orestiade" di Eschilo per il Teatro Olimpico di Vicenza, con Valeria Moriconi, Corrado Pani, Gabriele Ferzetti, Renato De Carmine, Ave Ninchi e Pina Cei.

“La cameriera brillante” di Goldoni, con Lauretta Masiero.

“Assunta Spina” di Di Giacomo.

1986 - "La commedia delle parole" di Schnitzler, protagonista Roberto Herlitzka.

"La bella addormentata" di Rosso di San Secondo. Realizza

"Tutto è bene quel che finisce bene" di Shakespeare, al Teatro Romano di Verona, con Valeria Moriconi e Mariano Rigillo.

“Yerma” di Federico Garcia Lorca.

1985 - Firma la regia di "Edipo Re" di Sofocle per il IV Centenario del Teatro Olimpico di Vicenza.

Adatta per le scene " Le notti bianche" di Dostoevskij.

1984 - Per "La Contemporanea '83", debutta al Piccolo Teatro di Milano con "La cosa vera" di Tom Stoppard, interpreti Sergio Fantoni, Ilaria Occhini, Duilio Del Prete e Ennio Fantastichini.

Allestisce con gli allievi dell'Accademia "Risveglio di primavera" di Wedekind.

Dirige "Elettra" di Euripide e realizza per il Festival di Benevento, "Uno nessuno e centomila" di Pirandello.

1983 - Partecipa alla fondazione della cooperativa "La Contemporanea '83" con "Il guerriero, l'amazzone, la poesia nel verso immortale del Foscolo" di Carlo Emilio Gadda e con "A caso" di Tommaso Landolfi, realizzato in una sala del Palazzo delle Esposizioni a Roma.

1982 - Inaugura la "Sala Caffè" del Teatro dell'Orologio con l'allestimento di "Orgia" di Pasolini.

Realizza "Elena" di Euripide, con Edmonda Aldini, (spettacolo più volte ripreso).

1981 - In collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma organizza al Teatro delle Arti la manifestazione "Musica e Teatro a

Roma negli Anni Venti", allestendo "Nostra Dea" di Massimo Bontempelli e "La morte di Niobe", tragedia mimica con musiche di Alberto Savinio.  Dirige “Miles e Gloriosus” di Plauto e “Voulez vous jouer avec moâ?” di Marcel Achard.

1980 - Adatta per il teatro "Eros e Priapo" di Carlo Emilio Gadda (Premio IDI Saint Vincent, per la regia). Dirige "Dialogo" di

Natalia Ginsburg (premio IDI ad Alessandro Haber come miglior attore protagonista).

Dirige "Spirito Allegro" di Noël Coward, con Aroldo Tieri, Giuliana Lojodice e Paola Borboni. “Gli Uccelli” di Aristofane.

1979 - E' tra i fondatori del "Caffè Teatro di Piazza Navona" dove realizza "Serata Erotica", con Massimo Dapporto e Massimo Ghini, su testi di Jarry, Vitrac, Tardieu, Arrabal e Ionesco.

Allestisce con la stessa compagnia "Sindrome italiana", collage di testi di Stefano Benni.

“Assurdo vaudeville”, saggio degli allievi dell’Accademia con Anna Marchesini e Sergio Castellitto. “Truculentus” di Plauto.

1978 - "Ricorda con rabbia" di Osborne, con Nello Mascia.

"Girotondo" di Schnitzler e "Le preziose ridicole" di Molière, saggi di recitazione degli allievi dell'Accademia.

"Le donne al Parlamento" di Aristofane con Paolo Carlini e Paola Quattrini. "Macbeth" di Shakespeare, con Aldo Reggiani.

"La Parigina" di Henry Becque.

1977 - "Lulu" di Wedekind . “Strindberg contro” da “Inferno” di Strindberg.

1976 - "Brand" di Ibsen e "La Venexiana", per il Teatro Stabile di Torino.

Scrive con Aldo Trionfo "Faust-Marlowe-Burlesque", spettacolo interpretato da Carmelo Bene e Franco Branciaroli.

 

PRINCIPALI REGIE LIRICHE

1995 - "Doktor Faustus" poema coreografico di Heinrich Heine, musica di Fabio Vacchi.

1987 - "L'italiana in Algeri" di Rossini, con Ruggero Raimondi, al Teatro dell'Opera di Roma.

1983 - "I Capuleti e i Montecchi" di Bellini, al Teatro Filarmonico di Verona, con Cecilia Gasdia e Martine du Puy.

“Piramo e Tisbe” di Hasse.

1982 - "L'isola dei pazzi" di Egidio Romualdo Duni, Copenhagen, "Falkoner Teatret".

1980 - "Le Sabots e La Clochette" di Egidio Romualdo Duni.

“Rimario e Grillantea” di Johann Adolf Hasse e “La serva padrona” di Pergolesi per il Teatro dell’Opera di Roma.

1979 - "La fée Urgèle" di Egidio Romualdo Duni , con Mariella Devia.

1977 - "I sette peccati capitali" di Brecht-Weil, all' Accademia Chigiana di Siena.

1976 – “Livietta e Tracollo” di Pergolesi e “La Dirindina” di Scarlatti, per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

 
MATERIE

Recitazione - Perfezionamento

 
PRESENTAZIONE

Lorenzo Salveti come regista ha debuttato al Teatro Stabile di Torino nel 1976 ed ha, in seguito, diretto numerosi spettacoli con importanti compagnie di prosa italiane e straniere. Dal 1990 al 1994 è stato Direttore Artistico del Teatro Stabile Abruzzese. Dal 2007 al 2015 è stato Direttore dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" dove insegna Recitazione e Regia dal 1976. Ha tenuto corsi di recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia, alla Scuola di Teatro di Bologna, alla Scuola Europea per l'Arte dell'Attore "Prima del teatro" ed in diverse scuole europee e del Sud America. Ha collaborato con la Cattedra di Storia del Teatro della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo, Università degli Studi di Siena, dove, nell’anno 2006/2007 gli è stato attribuito l’insegnamento di Istituzioni di Regia, per il Corso di Laurea specialistica in Letteratura e Spettacolo. Dal 2007 al 2009 ha insegnato “Istituzioni di Regia” all’Università di Tor Vergata di Roma. Ha curato numerose regie liriche e ha diretto per la televisione commedie di George Bernard Shaw, Agatha Christie, Sardou, Wilde, Courteline, Roussin, Rattingan. Ha diretto per RAI TRE lo sceneggiato "La vita di Vincenzo Bellini". Si è dedicato per molti anni alla regia radiofonica, vincendo per due volte il Premio Italia (nel 1979 e nel 1981).