AGNESE LORENZINI

Esperienze lavorative

Cinema

2013 - The tape (lungometraggio) – Regia Antonio Bonifacio

 

Televisione

Luglio 2016 ad oggi - Un posto al sole XXI^ Serie – Ruolo Susanna Picardi

2014 - Utilizzatori Finali (docu-fiction) “Presa Diretta” RaiTre – Regia Riccardo Iacona

 

Teatro

2017 – Gli Opinionisti – Regia Cristiano Vaccaro (NOgu Teatro) Teatro Sala Uno (Roma)

2016 – Il folle e il divino – Regia Cristano Vaccaro (Nogu Teatro) Teatro di Documenti e Teatro Tor Bella Monaca (Roma)

2016 – Il rimpasto – Regia Ilaria Manocchio (Nogu Teatro) Teatro Attraversamenti Multipli (Ostia)

2016 - La profezia – Regia Riccardo Maggi Teatro Hamlet (Roma)

2015 - Festino in tempo di peste – Regia Luciano Colavero Teatro Di Documenti (Roma)

2015 - Ritratto di una capitale – Regia Fabrizio Arcuri Teatro Argentina (Roma)

2014 - Le figlie di Magdalene – Regia Tenerezza Fattore Teatro Ambra Garbatella (Roma)

 

Pubblicità

2016 - Spot Sustenium Magnesio e potassio – Regia Emanuele Cova

 

Formazione Artistica

Accademia d’arte drammatica CASSIOPEA

Seminari Regula Session (Regula Contra Regulam Teatro) – diretto da Raul Iaiza – guest master Roberta Carreri

Recitazione Metodo MEISNER (in inglese) – diretto da Steven Ditmyer

Portamento del costume d’epoca – diretto da Andrea Sorrentino

 

Capacità e competenze

Lingue

Inglese fluente

Dialetti Romano

 

Sport e hobbies

Nuoto, Atletica, Teatrodanza, Yoga

 
PRESENTAZIONE

Agnese nasce a Genzano di Roma nel 1990. Dopo aver conseguito la laurea in filosofia, abbraccia e coltiva con dedizione la via della recitazione, che ama in tutte le sue forme fin da quando era solo una adolescente. Affina la sua tecnica diplomandosi presso l’accademia Cassiopea, dove studia e si appassiona anche al canto e al teatrodanza. Attualmente lavora a Roma come attrice teatrale e a Napoli per la serie tv “Un posto al sole”. Il suo lavoro di attrice si fonda su due convinzioni: che un corpo in azione sia di gran lunga più comunicativo della sola parola e dei semplici gesti, e che l'attore sia un artigiano che debba curare e affinare i suoi strumenti (corpo, voce e immaginazione), e dedicare tempo e energia a costruire prodotti di qualità.